venerdì 18 aprile 2014

LA VERA PASTIERA NAPOLETANA

Tra tutte le festività la Pasqua è la mia preferita,per svariati motivi:il cioccolato,la copertura di farina di mandorle delle colombe,il salame...la pastiera! La trovo una festa molto stimolante dal punto di vista culinario. Offre degli spunti che altre feste non riescono a darmi!
Cominciamo adesso la mia proposta per i dolci di Pasqua. Non poteva mancare la regina di questa festa,più regina della colomba:la pastiera. Perchè non è Pasqua a casa mia se non c'è una pastiera sul tavolo. Ma la pastiera deve essere la vera pastiera napoletana. Quella che per prepararla servono due giorni e tanta tanta fatica. Quella che viene cotta bene solo in una teglia profonda...molto profonda...e con i bordi che escono dai lati,perchè si devono bruciare. Insomma la Pastiera...quella vera!



LA VERA PASTIERA NAPOLETANA:(ricetta)
Per la base
500g farina
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di strutto
4 uova (2 tuorli e 2 uova intere)
Un bicchiere di latte
Qualche goccia di aroma di 1000 fiori per pastiera

Per il ripieno
800g circa di grano pre-cotto
10 uova
700g di ricotta
800g di zucchero
1 cucchiaio di strutto
Qualche goccia di aroma di 1000 fiori per pastiera
1/2 L latte
70g di cedro
La buccia di un arancia grattugiata

Mettete in infusione la ricotta con 400g di zucchero e qualche goccia di "1000 fiori" per una notte in frigo.
Ponete su una tavola di legno la farina a fontana ed al centro ponete i 2 tuorli e le 2 uova intere, lo strutto e lo zucchero con qualche goccia di aroma. Impastate con la forchetta e prima di cominciare ad impastare con le mani aggiungete il latte. Lavorate la pasta fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciatelo riposare sotto un panno per un paio d'ore.
Riscaldate il grano in un pentolino con il latte e lo strutto per circa 10 minuti da quando raggiunge l'ebollizione. Non dovete girare sempre il grano,ma dovete fare attenzione che non si attacchi sul fondo. Passate il grano in un passino lasciandone da parte qualche cucchiaio non passato. Riunite il grano passato al grano in chicci e lasciatelo raffreddare.
Nel frattempo montate i tuorli,lo zucchero avanzato e poche gocce di "1000 fiori". Infine montante gli albumi a neve ben ferma e poi uniteli ai tuorli facendo un movimento dal basso verso l'alto,in modo da non smontare gli albumi. Unite io grano e la ricotta mescolando e poi passate tutto al mixer. Finito di frullare in una terrina aggiungete gli albumi e i tuorli insieme,il cedro,un'arancia grattugiata e poi mescolate per amalgamare bene i componenti.
Ungete una teglia profonda con il burro. Stendete la pasta,lasciandone un pò da parte per le strisce. La pasta deve essere molto sottile,giusto qualche millimetro. Usatela per ricoprire il fondo della teglia adagiandovela sopra come un lenzuolo ed aggiustare i bordi,in modo che aderisca bene alle pareti della teglia. Lasciate che il bordo della pasta esca fuori dal bordo della teglia,tagliate solo quando l'eccesso è veramente troppo,così eviterete che si carbonizzi. Riempite la teglia con il ripieno e poi ricavate delle strisce dalla pasta avanzata. Anche le strisce non importa se usciranno un pò fuori dai bordi,lasciatele pure.
Informate a 180gradi per un paio di ore. Per capire se la pastiera è pronta i bordi devono essere abbastanza coloriti ed il ripieno deve essere compatto. Lasciate raffreddare. E servite dopo un paio di giorni,in questo modo la vostra pastiera risulterà più saporita. BUON APPETITO!!!!

venerdì 11 aprile 2014

POLPO AI FAGIOLI

Amo molto il polpo,anche se in verità amo qualsiasi cosa si possa mangiare! Fino a poco fa lo ritenevo poco invitante,ma fose lo avevo sempre mangiato nel modo sbagliato. Così poichè ne avevo proprio voglia l'altro giorno,ho deciso di provare qualcosa di diverso...
Se amate il mare ma non disdegnate i frutti della terra e soprattutto siete stanchi delle solite ricette ho la soluzione per voi: polpo e fagioli! Strana combinazione, non c'è che dire...ma il risultato è eccezionale! Vi leccherete i tentacoli...ehm...scusate...le dita!!!

            

POLPO AI FAGIOLI:(ricetta)
1kg di polpo verace
1kg di fagioli secchi
1/2 bottiglia di passata di pomodoro
Olio Dante
Sale
Peperoncino(facoltativo)

In una pentola lessate il polpo dopo averlo ben sciacquato sotto l'acqua e pulito. Se non lo sapete fare potete farlo pulire tranquillamente in pescheria. La cottura dura circa un 40 minuti. È importante che lasciate raffreddare il vostro polipo nell'acqua di cottura. In questo modo il polpo sarà più saporito.
Nel frattempo lessate anche i fagioli in abbondante acqua salata. Anche qui la cottura dura almeno un'ora.
In una pentola preparate il sugo con la passata di pomodoro,il sale e l'olio. Aggiungete a questo i fagioli scolati e fate andare a fuoco lento per qualche minuto. Alla fine aggiungete il polipo scolato e tagliato a pezzetti. Sempre a fuoco lento lasciate cuocere una decina di minuti,girando di tanto in tanto. Se fosse necessario aggiustate di sale e spolverate con un pò di peperoncino a vostro piacimento. Servite caldo. BUON APPETITO!!!!

lunedì 6 gennaio 2014

GNOCCHETTI SARDI

Ed anche l'Epifania è arrivata! Spero vi stiate rimpinzando di dolciumi,ma senza esagerare però. Vorrei proporvi una ricetta che sicuramente non è leggera,come dovrebbe essere visto l'indice calorico di questi giorni festivi,ma sicuramente sfiziosa. Nonostante questi giorni vi siate riempiti come un tacchino,ma al cenone dell'Epifania non si può rinunciare!!! Alla ciccia ed ai brufoli ci penseremo domani! Inoltre da questa settimana comincia la dieta e perchè non concederci l'ultima piccola golosità prima di rientrare nei normali canoni alimentari? Nell'augurarvi una buona festa dell'epifania,vi lascio con la mia nuov ricetta!!!

  
GNOCCHETTI SARDI:(ricetta)
Dosi per 4 persone
350g di gnocchetti sardi
4 salsicce
200g di funghi(il tipo che preferite)
300g di gorgonzola
Sale
Pepe
Pecorino grattugiato
Olio Dante
Vino bianco
Un bicchiere di latte

Fate cuocere la salsicce in padella con un filo d'olio. Una volta cotte,tagliatele a tocchetti e fatele rosolare di nuovo in una padella antiaderente con un pizzico di sale. 
In un'altra padella cuocete i funghi spolverati con un pò di pepe,sale ed olio. Toglieteli dal fuoco poco prima della fine della cottura ed uniteli alle salsicce. Accendete in fornello a fuoco basso e sfumate con un bicchiere di vino bianco. Lasciate sfrigolare per qualche minuti,girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Quando il vino sarà leggermente fumato,aggiungete il gorgonzola a sciogliere in padella. Se ce ne fosse bisogno potete aiutare il gorgonzola a sciogliersi con un pò di latte.
Lessate gli gnocchetti in abbondante acqua salata. Prima di scolare la pasta tenete da parte un pò di acqua di cottura,da utilizzare nel caso in cui la pasta risultasse troppo asciutta. Scolata la pasta,tuffatela nel condimento continuando a girare con un mestolo a fuoco acceso. Lasciate così qualche minuti e servite ben caldo. BUON APPETITO!!!!

domenica 24 novembre 2013

TINTARELLA DI LUNA

Siete stanchi della solita lasagna? Preparare il ragù è il vostro peggior incubo? Il pomodoro vi fa acidità? Vostra suocera è in anticipo per il pranzo? Per non parlare degli schizzi sui fornelli! Per tutto questo...c'è la mia soluzione! Eliminate il ragù che tanto vi spaventa (anche la suocera se ci riuscite!) e non rinunciate più alla lasagna a causa del vostro bruciore di stomaco! Come? Molto semplice,basta seguire la ricetta della mia lasagna alternativa...vedrete:vi sentirete rinati!
(Ci tengo a precisare che la mia "quasi suocera" è fantastica!!!)


LASAGNA IN BIANCO(ricetta)
500g di sfoglia per lasagna
1,5l di besciamella
1kg di carne macinata
4 salsicce
500g di funghi
1kg di mozzarella di bufala
Parmigiano grattugiato
Olio Dante
Sale
Peperoncino(facoltativo)
1/2 cipolla
1 gambo di sedano
1 carota
Aglio
Dado ai funghi

In un tegame fate andare a fuoco dolce la carne macinata e la salsiccia privata della pelle e schiacciata con una forchetta,insieme al sedano tagliato a tocchetti,la carota e la cipolla. Salate a piacere e fate andare finchè la cipolla non si sarà i biondita. Potete aggiungere il peperoncino se volete.
In una padella antiaderente,con un filo d'olio sul fondo,cuocete i funghi con uno spicchio d'aglio  ed il dado ai funghi. Non aggiungete il sale,altrimenti i funghi risulteranno troppo salati. A fine cottura uniteli alla carne. Se la cipolla non fosse di vostro gradimento potete levarla,insieme all'aglio,prima di aggiungere la besciamella. Quindi mescolate bene la besciamella agli altri ingrdienti e stendetene un pò sul fondo di una teglia. Mettete uno strato di sfoglia e rispritelo con altra beschiamella. Spezzettatevi la mozzarella di bufala e spolverate con il parmigiano. Continuate così fino all'esaurimento degli ingredienti. 
Infornate a 200 gradi per una mezz'ora. Servite ben caldo. BUON APPETITO!!!! 

lunedì 11 novembre 2013

TORTA DELLA NONNA

Tra tutti i dolci che solitamente cucino,questo è di sicuro il mio preferito! Lo mangerei fino a sentirmi male! Mi fa imoazzire come il sapore della crema al limone sia quasi lo stesso della pasta frolla della base,il che li fa unire in un connubio perfetto in bocca...solo a pensarci mi viene l'acquilina in bocca! Per chi non lo conoscesse,si tratta semplicemente di una  base di pasta frolla,riepita con della crema al limone e pinoli. Insomma,non bisogna essere dei pasticceri per prepararla! Inoltre ha il pregio di essere un dolce veloce da cucinare. Quindi potete farlo anche quando avete tantissimi ospiti a cena ed il dolce è sempre l'ultimo dei vostri problemi. In ultimo,lo considero un ever green:va bene per qualsiasi stagione e per qualsiasi occassione. Consigliato vivamente!!



TORTA DELLA NONNA:(ricetta)
Per la crema
100g di farina
1l di latte
3 uova intere
250g di zucchero
La buccia tagliata di un limone non trattato

Per la frolla
125g di burro a temperatura ambiente
125g di zucchero
250g di farina
1 uovo
1/2 bastina di lievito
La buccia grattugiata di un limone
La buccia grattuggiata di mezzo arancio 

Una bustina di pinoli
Zucchero a velo(a piacere)

Cominciamo preparando la crema al limone.
In un tegale amalgamate bene le uova e lo zucchero,poi la farina. Unite un mestolo alla volta il latte tiepido. Ogni volta che aggiungete un mestolo di latte,girare con il cucchiaio in modo che il tutto si unisca bene. In questo modo la crema non avrà grumi. Una volta finito il latte,mettete tuto sul fuoco dolce e continuate a girare con un mestolo fin quando la crema non comincerà a  diventare soda. A questo punto togliete dal fuoco la crema e mettete in infusione i pezzi della  scorza di limone. Potete tenerli nella crema al massimo una mezz'ora altrimenti poi  il sapore sarà troppo forte.
Mentre la crema raffredda,prepariamo la frolla. Disponete a fontana la farina su un piano di legno. Al centro lavorate lo zucchero ed il burro con la forchetta. Quando i due saranno ben uniti aggiungete le uova,il limone,l'arancio ed il lievito,solo alla fine. Lavorate a mano,fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Stendetelo sul fondo di una teglia imburrata e poi versatevi dentro la crema,senza buccia di limone. Ricoprite con i pinoli
Infornata a 180 per 30/40 minuti. BUON APPETITO!!!!

giovedì 1 agosto 2013

BOCCONCINI DI POLLO ALLA MUGNAIA

Eccomi di nuovo tornata!!!! Spero non mi abbiate data per spacciata o abbiate pensato che mi fossi dimenticata di voi! Non potrei mai!!! Ma sapete gli esami,la stanchezza...il caldo! Non so da voi,ma qui siamo passati dal dover dormire con il piumone al caldo torrido...il clima e impazzito ed il mare ancora lontano!!! Spero che voi siate riusciti a rinfrescarvi più di me fino ad adesso e per chi rimarrà a casa,prometto di tenergli compagnia con le mie ricette fino alla mia partenza... 
Intanto oggi mi sono premiata per aver finalmente finito al sessione in bellezza cin questo piatto,che veramente vi consiglio...i bocconcini si scioglievano in bocca...sublimi! Aspetto le vostre opinioni...



BOCCONCINI DI POLLO ALLA MUGNAIA(ricetta):
200g di petto di pollo a pezzetti
200g di farina di riso
10g di burro
4 cucchiai di olio Dante
Mezzo bicchiere di vino bianco
Due rametti di rosmarino fresco

Salate i pezzetti di pollo a piacimento ed infarinateli.
In una padella antiaderente fate sciogliere il burro e poi fatevi rosolare qualche pezzo di rosmarino,giusto qualche secondo. Subito tuffatevi i pezzetti di pollo e fate andare a fuoco basso fino a che il pollo non sarà cotto quasi del tutto. A fine cottura aggiungete l'olio e subito dopo il vino e la farina,quanto basta per ottenere una cremina delicata. Servite caldo. BUON APPETITO!!!!

lunedì 3 giugno 2013

RISOTTO AL SAPORE DI MARE

Ormai la primavera e l'estate tardano a farsi sentire. Da una parte sono contenta,dovendo stare a casa tutta l'estate a studiare,preferisco questo fresco piuttosto che l'afa insopportabile di Agosto. Dall'altra ritrovarmi a dover dormire con il piumone e studiare con il pile addosso non lo trovo consono al mese di Giugno...insomma dovrebbe essere estate,invece qui bisogna uscire muniti di cappotto ed ombrello!!! Ho pensato,quindi,che l'estate fosse solo un pò timida e che avesse bisogno di un buon motivo per uscire. Ed esiste un motivo migliore di un buon risotto che evochi i sapori del mare? Non me ne vengono in mente altri...aspetto i vostri! Speriamo funzioni!!!!!


   

RISOTTO AL SAPORE(risotto):
4 tazze di riso
Passata di pomodoro
300g di totani a ad anelli
150g di gamberetti
3 scatolette di tonno Mare blu
300g di surimi
500g di cozze
500g di vongole
Un scatoletta di alici Mare blu
2 scatolette di sgombro Mare blu
1 scatoletta di alici piccanti Rizzoli
Olio Dante
Sale finissimo Gemma di mare
Tre bicchieri di vino bianco
Finocchietto qb
(Per la preparazione può andare benissimo anche il preparato per risotti surgelato)
In una padella mettete un dito di passata di pomodoro a cuocere insieme ai totani,gamberetti,cozze e vongole sgusciate,tonno,alici,surimi e sgombro con un filo d'olio. Aggiustate di sale ed aggiungete una spolverata di finocchietto. Fate andare a fuoco lento fino a che il pesce non si sarà cotto e la passata un pò ristretta.
In una pentola tostate il riso con il vino,girando di tanto in tanto. Quando il riso avrà un colorito leggermente più scuro,unitevi il sugo ed il pesce. Fate mantecare il risotto con il sugo. Per terminare la cottura aggiungete dell'acqua calda di tanto in tanto,sempre girando,in modo che il riso non si attacchi sul fondo. Togliete dal fuoco prima che il riso finisca la cottura e rimanga un pò al dente. Salate a piacere e guarnite con le alici piccanti. A vostro piacimento potete aggiungere dell'altro finocchietto e del pepe. Servite caldo BUON APPETITO!!!!

giovedì 2 maggio 2013

TORTA ZORBA GATTO

Qualche giorno fa è stato il compleanno di mia sorella,una patita di gatti! Come molti sanno ormai da quasi due anni siamo assediati dal un micione di otto chili che ha invaso il nostro terrazzo con le sue zampotte bianche:Zorba gatto. Il "piccoletto" è stato trovato abbandonata in un cassonetto con i fratellini e,visto che gli altri due non hanno fatto una bella fine,a lui è andata di lusso,con il suo bilocale attrezzato con patio che mio padre gli ha costruito sul terrazzo. Insomma,mia sorella ha voluto che il suo amato "gattino" fosse immortalato nella sua torta di compleanno. Ed eccola qui...





TORTA MORETTA(ricetta):
Per due pan di spagna
4 uova
75g di cioccolato amaro
500g di farina
300g di zucchero
1 bicchiere di latte
1bustina di lievito

2 barattoli da 400g di Nutella
1500ml di panna da montare
100g di cioccolato fondente
4 Mikado

Preparate il Pan di Spagna. Montate bene prima le uova e lo zucchero. Successivamente aggiungete la farina,il cacao,il latte ed in ultimo il lievito. Infornate a 150 gradi per circa 50 minuti. Lasciate raffreddare entrambi i Pan di Spagna e poi ritagliateli della forma che volete. Tagliateli a metà. Farcite entrambe la parti con uno strato di Nutella e poi con della panna montata. Unite le due parti e poi i due Pan di Spagna. Ricopritelo con la panna montata appianando le evntuali irregolarità e poi lasciate riposare in frigo per mezz'ora.
Sciogliete a bagno maria il cioccolato fondente. Versatene un pò in un conetto e ricalcate la forma della torta aggiungendo i particolari che desiderate. Fate raffreddare il cioccolato in frigo per circa 20 minuti. Quando il cioccolato si sarà rassodato poggiate la forna sulla superficie della torta. Ora completate il decoro con ciuffetti di panna realizzati con la focchetta a stella. Date un tocco al gatto aggiungendo dei Mikado spezzati come baffi. Servite freddo. BUON APPETITO!!!!

martedì 23 aprile 2013

PASTA ALL PANGRATTATO

Domenica ero da sola a pranzo con mamma ed abbiamo deciso di regalarci questa ricetta,che già qualche tempo prima avevamo provato a realizzare senza il risultato sperato. Forse non avevamo chiara la ricetta!!! Questa volta fortunatamente ci è corso in aiuto il "cucchiaio d'argento" che è sempre una garanzia. Inoltre non vedevo l'ora di utilizzare la fornitura delle alici Rizzoli,che trovo fantastiche! Insomma:alici Rizzoli e ricetta...alla fine è uscita una pasta fantastica,al sapore estivo e di mare. Consigliatissima!!!!



PASTA AL PANGRATTATO(ricetta):
Per 4 persone
350g di spaghettini
Una scatola di alici piccanti Rizzoli
200ml di passata di pomodoro
Olio Dante
Pangrattato
Aglio in polvere

In una padella schiacciate con una forchetta le alici,poi aggiungete la passata di pomodoro,il sale,l'olio e l'aglio in polvere. Fate andare sul fuoco dolce fin quando le alici non si saranno completamente disfatte nel sugo. Deve diventare come una salsa densa. Ricoprite il fondo di una padella antiaderente di uno strato spesso di pangrattato e con un pilo di olio fatelo dorare girando di tanto in tanto. 
Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata. Scolateli ed in una salta pasta uniteli alla salsa con le alici,facendoli rosolare a fuoco lento per qualche minuto. Guarnite nel piatto spolverando gli spaghetti con il pangrattato e qualche alice. Se la pasta dovesse risultare troppo asciutta aggiungete dell'acqua di cottura che avete tenuto da parte. Servite caldo. BUON APPETITO!!! 

lunedì 22 aprile 2013

CROSTATA FRAGOLE E CREMA AL LIMONE

Anche se oggi non è una bellissima giornata qui da me, è pur se,pre primavera. Forse le fragole sono una delle cose che amo di più della primavera e dell'estate. A loro non posso dire di no. Inoltre 500g di fragole hanno solo 90kcal...mangiate senza nulla...insomma sono il frutto ideale. Io le mangerei dalla mattina alla sera. Sono molto versatili ed il rosso dona sicuramente un tocco di colore alla crema al limone! Purtroppo di questi tempi è molto difficile trovarne di belle e buone nei cestini dei supermercati!!! La cosa però non mi ha scoraggiato nel creare questa crostata fresca ed estiva,perfetta per la colazione,ma anche per il thè delle cinque...ecco credo che con il thè sia perfetta!!
La ricetta della gelatina potete trovarla su Giallo Zafferano,è perfetta!!!



CROSTATA FRAGOLE E CREMA AL LIMONE (ricetta):
 Per la base
2 uova
500g di farina
250g di zucchero
250g di burro a temperatura ambiente
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina

Per la crema
3 uova
1 l di latte
250 g di zucchero
100g di farina
La buccia di un limone

Per la gelatina
500g di fragole
8g di colla di pesce
100ml di acqua
70g di zucchero
2 cucchiai di succo di limone

Per la guarnizione
250g di fragole tragliate verticalmente
Il succo di un limone
2 cucchiai di zucchero

Mettete le fragole tagliate per verticale in un piatto fondo con lo zucchero ed il succo di limone,in modo che si insaporiscano.
Su un piano di legno disponete la farina a fontana,ponendo al centro lo zucchero ed il burro a temperatura ambiente. Impastate lo zucchero ed il burro con la forchetta fin quando non si saranno amalgamati bene. Poi aggiungete le uova e continuate ad amalgamare. Lavorate pian piano aggiungendo unk alla volta la vanillina ed il lievito. Continuate a lavorarlo con la farina fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Imburrate una teglia per crostate e stendetevi la pasta frolla e creando un bordo tutto intorno. Bucherellate il fondo della teglia con una forchetta e con la carta d'alluminio ricoprite la crostata,poi riempitela con i fagioli. Infornate a 150gradi per 20 minuti.
Mentre la crostata si raffredda,prepatare la crema. Scaldate il latte a fuoco dolce in un pentolino. In una pentola rompete le uova ed aggiungete lo zucchero e la farina. Quando si saranno ben unite,aggiungete piano piano il latte caldo in modo che non si formino dei grumi. Ponete la crema sul fuoco dolce e,continuando a mescolare, aspettate che la crema diventi soda. Tolgliete dal fuoco e mettete in infusione la buccia li limone mentre raffredda.
Fate ammorbidire la colla di pesce in acqua per una diecina di minuti. In un pentolino ponete l'acqua e lo zucchero. Quando la colla di pesce si sarà ammorbidita strizzatela ed ponetela nel pentolino. Cominciate a mandare il tutto a fuoco dolce,mentre mescolate. Mettete a reffreddare lo sciroppo. Nel frattempo preparare le fragole. Pulite le fragole privandole delle foglie e fatele a pezzettini bagnandole con due cucchiai di succo di limone. In un frullatore riducetele ad una crema liscia. Prendete lo sciroppo raffreddato,passate le fragole tritate in un passino,in modo da eliminare i residui dei semi e della polpa. Girate bene il succo delle fragole e lo sciroppo e mettelo sul fuoco altri 2 minuti. Lasciate raffreddare.
Preprariamo la crostata. Stendete la crema sul fondo,allontanando i pezzi di buccia di limone che incontrate. Fate attenzione a formare un bordo tutto intorno,in modo che la gelatina non bagni la pasta frolla. Sopra la crema versate uno strato di gelatina di fragole e poi mettete in frigo per una mezz'ora. Infine guarnite con le fragole. Tenete in frigo la crostata per altre due ore,in modo che la gelatina diventi soda e tenga ferme le fragole. BUON APPETITO!!!!

LA CUTE:IMPARIAMO AD ASCOLTARLA

Con l'avvicinarsi della bella stagione voglio proporvi un piccolo spazio di riflessione sulla salute della nostra pelle. Spesso siamo portati a sottovalutare questo organo importantissimo,che,se trascurato,può diventare il nostro peggior nemico. Voglio parlare dei nei,o nevi. Tutti noi li abbiamo suola pelle e nella maggior parte dei casi li consideriamo una lesione insignificante. In veirtà si tratta di lesioni cutane tra le più dinamiche. Un detto recita "nasciamo senza nei e moriamo senza nei". Infatti alla nascita i nei raramente sono presenti. Quando vi sono vengono comunemente detti nei congeniti e possno essere di varia grandezza e colorito,ed è assibilabile ad una voglia. Nella maggior parte dei casi sono condizione più o meno benigne,ma che comunque devono essere sottoposte alla visione di uni specialista. Nel corso della vita i nei continuano a formarsi sulla nostra pelle,fino a raggiungere un numero di circa 30,con ampie variazioni individuali. La loro formazione si arresta attorno ai 30 anni. Per questo qualsiasi modificazione di forma e/o colorito o insorgenza di un nuovo neo dopo questa età deve essere guardata con sospetto. Sarebbe quindi consono rivolgersi ad uni specialista. Con l'avanzare dell'età alcuni nei possono andare incontro a fenomeni di involuzione,fino a scomparire alcune volte.
Ma cosa sono i nei? I nei in senso stretto è una qualsiasi lesione cutanea congenita. In varità,come abbiamo detto,il neo nevocitico,quello che tutti abbiamo,è una lesione acquisita. I normali nei nevocitici sono lesioni piccole,solitamente <6mm,che possono essere piani o rilevati sul piano cutaneo,uniformemente pigmentate con variazioni anche all'interno dello stesso individuo dal rossiccio al marrone,con bordo ben definito e tomdeggiante. I nevi nevocitici sono i più comuni ed universali.
In medicina i nevi nevocitici sono considerati delle neoplasia benigne e,proprio per questa loro condizione,dovrebbero essere sottoposti a controlli più o meno ravvicinati. Infatti il nevo nevocitico rappresenta un buon punto di partenza per il melanoma. Questo non significa che tutti i nei diventeranno necessariamente melanomi nel corso della vita di un individuo. D'altra parte è possibile che il melanoma di sviluppi ex novo,cioè su cute integra,senza la presenza di un nevo. Un particolare punto di partenza per il melanoma è il nevo displastico,cioè un neo che ha acquisito nel corso della vita delle mutazioni nel DNA della cellula che lo predispongono alla trasformazione maligna. È però vero che i nevi displastici nella stragrande maggioranza è clinicamente stabile e non progredisce mai. Essi insorgono anche in individui per il resto normali ed in qeusto caso il rischio di progressione è molto basso. Ma come riconosciamo questi nei sospetti? Spesso hanno un diametro >5 mm,la loro superficie,quando sono rilevati sul piano cutane,appare acciottolata,ma può anche assumere un aspetto detto "a bersaglio"(con regioni centrali più scure,rilevate ed in periferia irregolarmente piani e scoloriti). I bordi sono irregolari. Insorgono sulla pella esposta al sole,sia su quella protetta dai raggi.
Passiamo a vedere cosa di un nevo ci dovrebbe allarmare tanto da rivolgerci ad uno specialista. Il melanoma è solitamente asintomatico,per questo la sorveglianza è fondamentale. Poche sono le manifestazioni precoci,quali prurito o dolore. La maggior parte delle lesioni è di diametro >10mm. I segni che dovrebbero allarmare sono: in colore,le dimensioni o la forma. Il melanoma hanno una pigmentazione molto variabile all'interno dello stesso neo,può variare da nero,a marrone,a rosso, a blu scuro e grigio, ma possono esserci anche delle aree ipopigmentate. I margini del melanoma sono indentati ed irregolari. Per rimarcare il concetto,i segni di allarme per un melanoma sono il cosidetto "ABC del melanoma":
A:asimmetria
B:bordi irregolari
C:colore variegato
Quindi:se notate una di queste variazioni in una dei vostri nei o la comparsa di un nuovo neo,soprattutto dopo i 30 anni,o la recente comparsa di prurito o dolore,rivolgetevi al dermatologo. Perchè il melanoma è una neoplasia abbastanza comune che può porate alla morte nel caso non venga diagnosticato precocemente. La maggior parte di questa patologia insorge sulla cuta,ma l'origine può essere anche dalla mucosa orale o genitale o addirittura nell'occhio. Oggi,grazie alla maggiore sensibilità della popolazione verso questa patologia,si possono riconoscere i segni precoci del tumore e quindi avere una diagnosi precoce. Importantissima quest'ultima per migliorare la prognosi. Infatti proprio per questo,ad oggi, è possibile guarire dopo l'intervento chirurgico.
Ideale sarebbe effettuare una visita dal dermatologo almeno una volta l'anno dopo il periodo estivo ed evitare di esporsi al sole nelle ore calde (13-16 pm) od esporsi senza una protezione adeguata al proprio tipo di pelle.

...ANCORA UN SECONDO!!!

Questa ricetta l'ho realizzata qualche tempo fa,ma per i suoi colori rientra nel tema che il blog ha in questo periodo:la primavera! Non che ne sia molto amante...solitamente quando si avvicina la primavera comincio ad avere sonno continuamente,comincio ad avere allergie a qualsiasi cosa,comincio ad avere caldo con il camice(e la cosa mi rende abbastanza nervosa!)...inoltre significa che si avvicina la sessione estiva!!! L'altra faccia della medaglia sono i miei amatissimi pic nic...quando li amo...non l'avrete mica capito? Mentre aspetto di rendervi partecipi delle ricette che realizzo per l'occasioni vi prego di "accontentarvi" delle ricette per un gustoso pranzo.



POLPETTINE DI CARNE E MELANZANE(ricetta):
500g di carne macinata
3 patate
Due uova
200g di parmigiano grattugiato
Melanzane sott'olio
Olio Dante

Lessate e poi sbucciate le patate. Schiacciate le patate quando saranno fredde.
In una ciotola amalgamate insieme la carne,le patate schiacciate fredde,l'uovo ed il parmigiano. Lavorate con una forchetta p con le mani fin quando gli ingredienti non saranno ben amalgamati tra loro. Aggiustate di sale. Dal composto ricavate delle palline schiacciandole sopra e sotto. Disponetele in una padella antiaderente oliata e fatele cuocere sui lati per qualche minuto. Per terminare la cottura aggiungete le melanzane sotto olio,in questo modo la carne prenderà il sapore delle melanzane. Servite caldo. BUON APPETITO!!!!

sabato 20 aprile 2013

PAPPARDELLE ALLA POLPA DI GRANCHIO

Eccomi finalmente tornata a scrivere sul mio blog! La primavera si è fatta tanto desiderare ed ora è arrivata,anche se qui certi giorni sembra già di essere in pieno Giugno!! Tutta questa luce dopo mesi di buio mi hanno ispirato a realizzare una ricetta fresca e colorata per me e mia sorella,tanto per festeggiare questa nuova atmosfera...anche se non faccio che pensare a tutti i pic nic che posso realizzare,se solo ne avessi tempo!
La ricetta l'avevo letta qualche tempo fa sul "Cucchiaio d'argento",che sta uscendo in questo periodo in edicola,e subito me ne ero innamorata. Così appena ne ho avuto l'occasione l'ho realizzata. Per le pappardelle ho usato della pasta fresca che avevo fatto il giorno prima per una lasagna e non potevo lasciare che andasse sprecata in frigo. L'ho tagliata a strisce belle larghe e poi lessata,ma si possono benissimo usare le pappardelle che si trovano al supermercato. Anche la polpa di granchio si trova facilmente in commercio nei supermercati surgelata. Quella va benissimo.
Spero la ricetta sia di vostro gradimento!!!


PAPPARDELLE ALLA POLPA DI GRANCHIO(ricetta):
350g di papparedelle
200ml di panna da cucina
300g di polpa di granchio
5 pomodorino
2 cucchiai di passata di pomodoro
Olio Dante
Pepe qb

Portate ad ebollizione dell'acqua in un pentolino e gettatevi i pomodorini per qualche minuto. Scolateli e lasciateli raffreddare. Quando saranno freddi privateli della buccia e dei semi al loro interno,poi teneteli da parte.
In una padella antiaderente leggermente unta fate cuocere la polpa di granchio e poi tagliatela a pezzettini. Salate a piacere.
In un tegamino versate la,panna da cucina insieme alla passata di pomodoro. Aggiustate di sale e spolverate con il pepe. Unitevi i pomodorini sbucciati a pezzi e mettete sul fuoco. La panna deve leggermente rassodarsi. Continuate a girare in modo che il composto si riscaldi,ma non arrivi mai ad ebollizione in modo che non bruci ai bordi. 
Lessate le pappardelle per qualche minuti in abbondante acqua salata e poi scolatele,tenendo da parte un pò di acqua di cottura. Questa servirà nel caso in cui il condimento dovesse risultare troppo denso. 
Fate saltare le pappardelle condite con la salsa in una saltapasta per qualche minuto. Quasi alla fine aggiungete la polpa di granchi e lasciate insaporire ancora un pò. Servite caldo. BUON APPETITO!!!!

martedì 5 marzo 2013

CREPES AL POMODORINO PICCANTE

Il giorno del compleanno del mio ragazzo,ho deciso di fare qualcosa di speciale per pranzo...però come al solito ero in preda alla disperazione per l'ennesimo esame e quindi non avevo molto tempo per prepararlo o pensarci...quindi...ecco un bel piatto di crepes piccanti! Come al solito cosa molto gradita...


CREPES AL POMODORINO PICCANTE:(ricetta)
Per le crepes 
420g di farina
750ml di latte
5 uova
Burro

Per il condimento
Una bottiglia di passata di di pomodoro
Olio Dante
Bruschetta di pomodorino piccante Agromonte
Una mozzarella

In una ciotola sbattete le uova con la farina e poi aggiungete il latte. Salate a piacere. Versate un mestolo del composto che avete ottenuto sul fondo si una padella antiaderente in modo da coprire tutto il fondo. Procedete così fin quando la pastella non sarà finita.
Preparate in un padella il sugo con la passata di pomodoro,l'olio ed il sale. Con questo cospargete l'interno di ogni crepes che avete preparato,aggiungendo poi un pò della bruschetta al pomodorino piccante ed un Grok. Ponete le crepes in una teglia,sul cui fondo avete posto un pò di sugo. Continuate così fino a ricoprire l'intera teglia. Ponete qualche fiocco di mozzarella sulla superficie ed infornate a forno caldo a 180 per una ventina di minuti. Servite caldo. BUON APPETITO!!!! 

domenica 10 febbraio 2013

STRACCETTI DI SAN VALENTINO

Si avvicina San valentino e quindi parte il toto della cena per la dolce metà. Secondo me la cosa più difficile da cucinare è il secondo. Non ho mai idee,ma soprattutto no. Sempre ho il tempo giusto per prepararlo,perchè o ci vuole troppo e quindi tra il primo ed il secondo passerebbe troppo tempo o ci vuole troppo poco e finisco per servirlo sempre. Quindi cosa preparare? Poichè ormai la mia dieta è principalmente composta da una miriade di varianti su come cucinare gli straccetti,ho pensato oggi a pranzo "ecco,questo sì che sarebbe un secondo perfetto per San Valentino!!""...infatti non è molto complicata la preparazione,visto che non sono una grande chef...ma sicuramente un piatto molto gustoso e si effetto!
Aspetto di leggere tra i commenti le vostre idee per San Valentino...visto che io non lo festeggerò(causa malefica sessione invernale!)...fatemi sentire che almeno qualcuno sta meglio di me!!!




STRACCETTI IN SALSA DO POMODORINO(ricetta)
200g di straccetti(il taglio che preferite)
Una bottiglia di passata di pomodorino ciliegino Agromonte
Sale rosa tritato Gemma di mare
Olio Dante
Rucola
Vino bianco
Aglio q.b.

Salate gli straccetti distesi con il sale rosa tritato. In una padella antiaderente mettete la passata di pomodorino ciliegino,l'aglio e l'olio. Tenetelo a fuoco basso,quando comincerà a bollire mettetevi anche gli straccetti,avendo cura che stiano ben stesi nella padella. Quando questi ultimi saranno cotti,ci vogliono circa 10 minuti,sfumate con un goccio di vino bianco. Mettete i vostri straccetti in un piatto e guarnite con un pò di rucola. Servite caldi.  BUON APPETITO!!!!

giovedì 10 gennaio 2013

STRACCETTI RUCOLA E PARMIGIANO

Finalmente torno a scrivere sul mio amato blog.Come molti sanno,io odio la carne!!Proprio non ci riesco a mandarla giù,insomma è carne!!!Non che sia mossa da qualche particolare nobile missione,come salvare i poveri animali da una trucida morte al macello...ritengo che siamo onnivori e dovremmo mangiare di tutto per una corretta dieta!!Quindi io mi limito a mangiare la carne-non-carne,cioè quella che è carne ma di cui il sapore non si sente:sto parlando di polpette,cotolette,carne panata o panini di mc donald.Ma ho scoperto che esiste un tipo di carne che potrebbe remotamente piacermi:gli straccetti.L'ho scoperti a casa di una mia sventurata compagna di studio,durante la preparazione dell'esame di cardiologia.Isa...mamma ti ringrazia!!!!Quindi ora li sto provando in tutte le varianti possibili...e ve ne propongo una che mia madre ha proposto nel pranzo di domenica.





STACCETTI RUCOLA E PARMIGIANO:(ricetta)
500g di straccetti del taglio che preferite
200g di rucola
100g di parmigiano grattugiato
Olio Dante
Sale rosso Gemma di mare
Vino bianco

Salate a piacere gli staccetti. In una padella antiaderente mettete un filo di olio e poi pian piano gli straccetti. Mandate a fuoco dolce fino a metà cottura e poi aggiungete il vino. Finite la cottura fino a quando un pò di vino non sarà evaporato. Sul fine della cottura aggiungete prima la rucola e poi il parmigiano. Servite caldo. BUON APPETITO!!!!

martedì 8 gennaio 2013

PASTA AL SALMONE FRESCO

Per suggerirvi qualche ricettiva sfiziosa per riciclare gli avanzi delle feste,ho pensato di reinventare la mia amatissima pasta al salmone.Solitamente compro il salmone affumicato,lo faccio a fettine e poi lo servo con la pasta insieme alla panna da cucina,ma ormai la ricetta mi ha stancata:è pur sempre la solita pasta!!!!Invece questa volta vorrei proporvi una ricetta innovativa,un pò più elaborata,ma senza che vi occupi l'intera giornata per prepararla....sicuramente farà il suo effetto!


PASTA AL SALMONE FRESCO:

350g di pasta secca quella che preferite
2 bistecche di salmone fresco
2 cucchiai di farina Molino chiavazza
1l di latte
50g di burro
Sale Gemma di mare
Sale affumicato Gemma di mare
Olio Olio Dante

Preparate la besciamella facendo sciogliere in un pentolino il burro.Quando sarà sciolto aggiungete la farina e piano piano il latte,continuando a girare con un cucchiaio di legno.Sistemate di sale e poi mettete sul fuoco.Sempre continuando a girare fate bollire l'emulsione e quando sarà abbastanza sodo togliete dal fuoco e mettete a raffreddare.
Mentre aspettate che la besciamella raffreddi fate cuocere su una griglia le bistecchine di salmone salate con del sale affumicato.Quando la superficie sarà dorata,togliete dal fuoco e spinate il pesce,riducendolo a pezzettini.Finita l'operazione unite la besciamella ai pezzetti di salmone e rimettete sul fuoco.Lasciate bollire per qualche secondo,sempre continuando a mescolare.Condite con il preparato di besciamella e salmone la pasta lessata una abbondante acqua salata,tendendo da parte un pò di acqua di cottura da aggiungere alla pasta nel caso il cui risultasse troppo asciutta.Servite caldo.BUON APPETITO....E BUON ANNO!!

martedì 18 dicembre 2012

LASAGNE ALLA NORMA

Si sta avvicinando Natale ed ho pensato che sarebbe stato carino cominciare a suggerire ai miei lettori qualche piatto per la sera della vigilia,quando non si sa proprio cosa cucinare perchè magari ci si vuole tenere leggeri per il pranzo del giorno dopo oppure perchè se la carne non si può mangiare perchè vigilia....allora che mangiare?....era proprio questo il problema che mi ponevo l'altro giorno,pensando con una parte del cervello all'esame di cardiologia,che ormai incombe come una spada di Damocle sulla mia piccola testolina bionda e su quella della mia inseparabile compagna di studi e sventure Isabella,e con l'altra parte pensavo che tra poco sarà Natale...cosa preparare?...mi sono quindi imbattuta nella trasmissione "in cucina con Baddy",sul real time.Baddy se ne stava lì a preparare una buonissima pasta alla norma(ricetta da cui mi sono sentita praticamente perseguitata durante l'esame di malattie infettive) ed ecco che la mia testolina cardiologica si è illuminata dicendo:"chissà a fare la lasagna alla norma come sarebbe!"...detto fatto!!!...la mia rivisitazione della pasta alla norma,semplicissima e sicuramente di grande effetto per le feste!!!!





LASAGNE ALLA NORMA(ricetta)
500g di lasagne fresche

Per la besciamella
1l di latte
100g di burro
4 cucchiai di farina molino chiavazza
Sale gemma di mare


Per il condimento
Una bottiglia di passata di pomodoro
2 melanzane
Olio dante
Sale gemma di mare
Pepe
Pangrattato
 2 uova
Olio per friggere
3 mozzarelle
300 g di parmigiano grattugiato
Grok

Sbucciate una melanzana e tagliatela a dadini.Cuocetela in una padella con un pò d'olio,sale e pepe.Quando avrà quasi ultimato la cottura aggiungete nella padella anche la passata di pomodoro e lasciate bollire aggiustando di olio e di sale.Nel frattempo preparate la besciamella.Sciogliete a fuoco dolce il burro ed aggiungete i cucchiai di farina ed infine il latte un pò alla volta,salate e mettete sul fuoco avendo cura di girare sempre.Quando la besciamella avrà raggiunto la consistenza che volevate,toglierà dal fuoco e lasciate la raffreddare.Se il sugo è pronto lasciate raffreddare anche lui.Procedere quindi a friggere la restante melanzana tagliata a fettine dello stesso spessore e salate.Passate ogni fettina prima nella farina e poi nell'uovo.Friggete con l'olio di semi caldo e poi scolate la fettina dall'olio eccessivo,ponendola su un piatto coperto dalla carta assorbente.Quando anche le melanzane saranno fredde tagliatele listarelle.
Ora potete cominciare ad assemblare la lasagna.Stendete uno strato sottile di sugo con le melanzane sul fondo di una teglia e ricoprite con la lasagna fresca.Mescolate il sugo alla besciamella e stendete e uno strato sulla lasagna fino a ricoprirla abbondantemente.Cospargeteci sopra il parmigiano,qualche grok,la mozzarella sbriciolata e le melanzane fritte a listarelle.Procedete così fino all'esaurimento degli ingredienti.
Infornate con il fondo caldo a 200-220 gradi per 30-40 minuti.Quando la lasagna sarà cotta lasciate la riposare qualche minuto prima di servirla.BUON APPETITO!!!!

giovedì 15 novembre 2012

FETTUCCINE INTEGRALI

Visto che la domenica si avvicina vi propongo un piatto che sicuramente con le sue poche calorie non vi farà sentire in colpa per l'abbuffata che ci aspetta.Infatti la farina integrale contiene meno calorie della normale farina di grano e le sue fibre aiutano anche il nostro apparato gastrointestinale nella sua regolarità.Inoltre ho condito la mia pasta con la passata di pomodorino di Agromonte,che ha dato un tocco fine e delicato alla mia pasta.Veramente qualcosa da provare.
FETTUCCINE INTEGRALI(ricetta):
dose per due persone
200g di farina integrale Molino Chiavazza
2 uova
sale integrale gemma di mare q.b.
passata di pomodorino Agromonte
sale finissimo gemma di mare
olio Dante
peperoncino
aglio

Disponete a fontana su un piano di legno la farina integrale.Aggiungete le uova ed il sale.Impastate fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.Copritelo con un panno umido e lasciatelo riposare per mezz'ora.Stendete la pasta con la macchinetta per la pasta in sfoglie sottili.Ricopritele con della farina ed un panno asciutto.Lasciate asciugare la pasta per una nottata.Quando sarà asciutta abbastanza,passatela nella macchinetta per la pasta e formate le fettuccine e tenetele su un piano di legno con della farina perchè non si asciughino.
In una padella mettete a cuocere la passata di pomodorino con l'olio,il sale e l'aglio.Quando sarà quasi pronto aggiungete il peperoncino a vostro piacimento e finite la cottura.
Lessate le fettuccine in abbondante acqua salata e scolatele passandole subito nella padella con il sugo.Lasciate andare per qualche minuto a fuoco lento.Infine servite ben caldo.BUON APPETITO!!!!

sabato 27 ottobre 2012

GNOCCHETTI ZAFFERANO E PANCETTA

Dopo tanto tempo torno a postarmi una delle mie ricettina...scusatemi ma l'università veramente mi attanaglia!Ma visto che si avvicina domenica penso che questa possa essere una buona idea per il tipico pranzo domenicale:qualcosa di veloce e leggero,che sicuramente lascia spazio alle portate successive...spero gradiate!!!
GNOCCHETTI ZAFFERANO E PANCETTA:(ricetta)
per gli gnocchi(per 4 persone)
700g di patate
700g circa di farina Molino Chiavazza
sale Gemma di mare
4 uova

2 scatole di panna da cucina
3 bustine di zafferano
200g di pancetta dolce
sale Gemma di Mare
pepe
olio Dante

Lessate le patate in abbondante acqua.Sbucciatele e poi schiacciatele nel passa patate.Lasciatele raffreddare una mezz'ora.Quando le patate saranno fredde impastatele insieme alle uova,alla farina ed al sale fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.Da esso ricavate delle aplline con il palmo della mano e teneteli da parte.
Amalgamate lo zafferano con la panna da cucina.Saltate in una padella antiaderente con un filo d'olio fino a che non prenderà un colorito marroncino.Aggiungete alla panna anche la pancetta.
Lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata.Quando verranno tutti a galla scolateli,tenendo da parte una tazza di acqua di cottura.Tuffate gli gnocchetti nella panna da cucina e la pancetta e girate per far prendere bene il condimento.Se questo dovesse risultare troppo denso,potete aggiungere  un pò di acqua di cottura,fin quando non avrà la cremosità ricercata.Spolverate con del pepe macinato prima di servire a tavola.BUON APPETITO!!!!